sabato 3 ottobre 2009

IL LINGUAGGIO DELLA PITTURA:L'AFFRESCO











Riproduzione fedelissima di un affresco situato nella cripta della cattedrale di Trani realizzato nello studio d'arte Pigmento da Vincenzo Corcelli. L'affresco è trasportabile per poter essere inserito in qualsiasi complesso architettonico o arredo e la tecnica di realizzazione ha incluso anche l'utilizzo di tecniche di invecchiamento e simulazioni di degrado dei materiali per avvicinarsi il più possibile all'originale.
L'affresco è un tipo dsi pittura murale in uso fin dall'antichità, caratterizzata da particolari tecniche di esecuzione intese a preservare la durata e la stabilità dei colori nel tempo.Fondamentale è la preparazione del supporto. Le grandi decorazioni pompeiane sono giunte fino a noi grazie all'accurata preparazione del fondo, ottenuto mediante la sovrapposizione di più strati di intonaco l'ultimo dei quali contenente polvere di marmo. Nell'esecuzione dell'affresco è necessario, prima della stesura pittorica , preparare il muro con uno spesso strato di colore e sabbia ,detto "rinzaffo".sul rinzaffo si stende un secondo strato di intonaco che per la sua superficie scabrosa è detto "arriccio". Sull'arriccio viene eseguita la "sinopia" ,cioè il disegno preparatorio che prende il nome da Sinope,una località dell'Asia Minore da cui proveniva l'ocra rossa usata allo scopo. La sinopia può essere realizzata anche facendo nelle dimensioni previste un disegno preparatorio su cartone. Il disegno può essere trasferito sull'intonaco a "spolvero", cioè facendo passare della polvere di carbone attraverso piccoli foripraticati lungo le linee del disegno eseguito su cartone.Si stende, quindi, uno strato leggero di intonaco chiaro detto "scialbo", che lascia trasparire la sinopia.Sulla malta finissima , ancora umida si esegue la stesura rapida della pittura, in modo che i colori si possano infiltrare nell'intonaco e indurire con esso. Dalla esigenza dui dipingere sullo scialbo ancora umidotrae nome questa tecnica di pittura eseguita "a fresco".la stessa esigenza impone che l'esecuzione proceda a giornata,un pezzo per volta;i limiti dei giorni lavorativi sono spesso chiaramente evidenti sull'affresco finito.

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