lunedì 21 dicembre 2009

















"MADONNA ADDOLORATA" della CHIESA INCORONATA.
Prima e dopo il restauro.
"Non potendo anche ignorare il forte legame con il territorio in cui operoche è la città di Corato, che ha fatto delle statue in cartapesta e lignee il proprio emblema, mi sono da tempo interessato al recupero di quelle opere antiche che nel tempo erano state oggetto di estesi rifacimenti, una prassi artigianale che ha interessato gran parte delle cartapeste più antiche, alterandone fortemente l’aspetto .
Fronteggiando le problematiche del restauro di sculture in diversi materiali, legno, terracotta e cartapesta, materiali moderni, con o senza policromia originale, ritocchi e ripristini con ridipinture, il mio lavoro si basa sull’identificazione dei fenomeni di alterazione, sui metodi e materiali idonei a fronteggiarli, sulla presentazione estetica delle opere per potenziare la leggibilità dell’originale.
I restauri su questi manufatti artistici realizzati nei diversi materiali ,sono stati effettuati con l’uso di consolidanti, protettivi, solventi per la pulitura, stucchi e coloranti per reintegrazioni e ritocchi pittorici reversibili ,appropiati e specifici consigliati dal frutto di anni di esperienza e studi approfonditi sulle ultime innovazioni nel campo del restauro.
E 'stata prodotta e consegata alle parrocchie dela città di Corato una la documentazione necessaria alla rappresentazione puntuale del degrado riscontrato e dell’intervento svolto nei diversi casi pratici.
Affrontando lo studio del restauro nel mio laboratorio di ricerca,l’intervento conservativo è stato anche un momento conoscitivo ineludibile per la ricerca storica. Il restauro è un’ importante opportunità di conoscenza dell’opera, in quanto è solo in questo contesto che diventa possibile rilevare dati fondamentali, che ci consentono di interviene in modo corretto ed innovativo su un’opera mettendo a punto strategie metodologiche come la rimozione dei rifacimenti che mi ha consentito di riportare le opere della nostra città al loro facies originale."

Vincenzo Corcelli

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